P R O G R A M M A   P E R   I L   B I E N N I O   2 0 0 8 / 2 0 0 9

 

 

La Casa delle Culture di San Mango d’Aquino nasce come unità di base dell’Unione Nazionale Arti e Spettacolo delle ACLI, associazione culturale, artistica, ricreativa e turistico-culturale promossa dalle Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

La Casa delle Culture porta il nome di Maria Coltellaro per ricordare la donazione degli organi di una madre scomparsa prematuramente: un evento che per San Mango ha rappresentato il primo espianto multiorgano. Per questo motivo, oltre agli scopi previsti dallo Statuto, la Casa delle Culture si prefigge l’obbiettivo di diffondere la cultura della donazione.

L’Atto Costitutivo è stato sottoscritto il 27 gennaio 2008 ed è stato registrato a Lamezia Terme il 21 marzo 2008; lo Statuto adottato è quello dell’UNASp/Acli, registrato a Roma il 25 maggio 2000.

 

Il territorio di intervento della Casa delle Culture non è solo il Comune di San Mango d’Aquino, dove ha sede l’associazione, ma comprende i paesi confinanti, e la partecipazione dei sindaci di Cleto (CS), Nocera Terinese (CZ) e Martirano Lombardo (CZ) al convegno di presentazione ne è chiara testimonianza.

 

 

La Casa delle Culture è stata presentata nel corso di un convegno che si è tenuto sabato 8 marzo 2008 nel salone dell’ex Biblioteca Comunale di San Mango d’Aquino. La manifestazione ha registrato: gli interventi di Saveria Rizzuto, presidente della Casa delle Culture, Cesare Stranges, vicepresidente, Armando Orlando, segretario; i contributi di Amerigo Cuglietta, sindaco di Ceto (CS), Luigi Ferlaino, sindaco di Nocera Terinese (CZ), Eugenio Gallo, sindaco di Martirano Lombardo (CZ), don Ignazio Nicosia, parroco di San Mango, Cesarina Aiello, dell’Istituto Comprensivo Statale, Valentina Trunzo, rappresentante del mondo giovanile e ricercatrice universitaria; le conclusioni di Mario Perri, presidente provinciale Unasp/Acli di Cosenza; moderatore Alfredo Chieffallo.

 

 

Il Premio è stato ideato da un Comitato Promotore costituito il 29 settembre 2007 ed ha lo scopo di incentivare azioni di solidarietà e di responsabilità per costruire una nuova qualità del lavoro e del vivere civile.

 

Attività svolte

 

La prima edizione del Premio è stata realizzata in stretto collegamento con l’Istituto Comprensivo Statale di Nocera e con i Comuni di San Mango d’Aquino e di Nocera Terinese.

Tutti gli alunni hanno svolto i lavori secondo le indicazioni delle autorità scolastiche, ed ogni classe ha indicato un vincitore. I riconoscimenti e gli attestati (9 per le classi di Nocera e 9 per le classi di San Mango) sono stati consegnati nel corso di un Convegno sul tema “Donare è…”, tenuto venerdì 9 maggio 2008 nella sala socio-culturale di Nocera Marina.

Il Convegno, patrocinato dalle Amministrazioni Comunali di Nocera Terinese e di San Mango d’Aquino e moderato dal prof. Alfredo Saladini, dirigente scolastico dell’Istituto scolastico, ha registrato: i saluti del dott. Vincenzo Buoncore, sindaco di San Mango, e dell’ing. Luigi Ferlaino, sindaco di Nocera; le relazioni del dott. Vincenzo Passarelli, presidente nazionale AIDO, e del dott. Pellegrino Mancini, coordinatore regionale Centro Trapianti; gli interventi di don Maurizio Mete, parroco della Parrocchia di Nocera Marina, del dott. Francesco Bonadio, dirigente Servizio Anestesia e Rianimazione Ospedale Lamezia Terme, di Saveria Rizzuto e Luigi Marsico, rispettivamente presidente e vice presidente Casa Culture di San Mango d’Aquino.

 

Programma da realizzare

 

Il Premio verrà continuato per il 2009 e per gli anni seguenti. A tale proposito, la Casa delle Culture aprirà una discussione per una diversa articolazione, cercando di raggiungere e coinvolgere settori legati al mondo della cultura, della solidarietà e dell’impegno sociale.

 

 

Promuovere la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule, in base al principio della solidarietà sociale, è uno degli scopi fondanti della Casa delle Culture.

L’intenzione non è quella di sostituirsi od occupare spazi che appartengono alle diverse associazioni che già operano sul territorio nazionale, bensì quella di affiancarsi a queste associazioni per dare un contributo all’opera di sensibilizzazione e di informazione dei cittadini, avendo come punto di riferimento il territorio di competenza.

 

Attività svolte

 

In questa ottica rientrano l’istituzione del Premio Culturale Maria Coltellaro, la realizzazione delle iniziative ad esso connesse ed i Concerti di solidarietà già avviati.

Ma non solo. Martedì 20 maggio 2008 il presidente della Casa delle Culture, Saveria Rizzuto, e Giovanni Rizzuto, componente del Consiglio Direttivo, hanno partecipato alla trasmissione televisiva “La parola agli esperti” di Telespazio TV, che ha riunito un nutrito numero di ospiti per confrontarsi sul tema: Donare gli organi è donare la vita.

La trasmissione ha offerto momenti di riflessione e di approfondimento sul problema della donazione visto dalla parte di medici, donatori e trapiantati, e la partecipazione di Giovanni e Saveria Rizzuto, rispettivamente marito e figlia di Maria Coltellaro, ha consentito alla famiglia Rizzuto di portare la propria testimonianza sul gesto che poi è stato all’origine della fondazione della stessa Casa delle Culture.

 

Programma da realizzare

 

Nel corso di una domenica, giorno di mercato, è prevista l’installazione di un “Gazebo della Solidarietà” in zona centrale del paese, all’interno del quale sarà messo a disposizione dei cittadini materiale illustrativo ed informativo sulle organizzazioni che aderiscono all’iniziativa promossa dalla Casa delle Culture.

L’iniziativa rientra fra le attività programmate per diffondere i principi della solidarietà ed avvicinare i cittadini alle varie associazioni che già operano a livello nazionale.

 

 

Questo ciclo di iniziative a sostegno di attività benefiche inaugura una serie di manifestazioni culturali finalizzate ad “aprire” l’associazione verso l’esterno, ponendo la Casa delle Culture come punto di riferimento e di incontro tra Organizzazioni, strutture, Enti e componenti della società, nel pieno rispetto dei ruoli e delle singole storie, dando così piena attuazione ai principi dello Statuto, il quale prevede attività improntate ai valori di solidarietà, amicizia e fraternità tra le persone ed i popoli, in sintonia con l’insegnamento della Chiesa e con la tradizione del Movimento delle ACLI.

Avvicinare i cittadini alla musica e, nello stesso tempo, utilizzare la musica come strumento di aggregazione sociale e di solidarietà: è questo lo scopo che la Casa delle Culture ha assegnato alle manifestazioni che vanno sotto il titolo “ Concerti di solidarietà”.

 

Attività svolte

 

Il primo Concerto di solidarietà ha avuto luogo domenica 25 maggio 2008 nel corso della Serata di beneficenza a favore dell’AVIS, con il patrocinio del Comune di San Mango d’Aquino ed in collaborazione con la Parrocchia di san Tommaso e con la sede AVIS di San Mango.

Nell’Aula Magna dell’Istituto Musicale Pareggiato Tchaykovsky si sono esibite Lucia Morello e Patrizia Valente, che hanno dato luogo ad un concerto di pianoforte a 4 mani, con repertorio di Mozart, Schubert, Liszt, Debussy e Barber.

 

Programma da realizzare

 

Altri eventi saranno programmati nel corso dell’anno, seguendo un calendario concordato di volta in volta con i Comuni che concedono il Patrocinio e con le associazioni di volontariato che saranno chiamate a beneficiare del concerto stesso.

 

 

Promuovere l’impegno associativo attraverso iniziative specifiche nel campo della musica rientra fra gli scopi dell’associazione.

Per questo motivo, il Consiglio Direttivo della Casa delle Culture, nella seduta del 26 aprile 2008, ha deliberato l’istituzione di un corso di musica a favore degli associati, trasformando così in definitive le lezioni sperimentali già avviate da Alfredo Chieffallo, membro del Consiglio Direttivo stesso ed esperto in materia musicale, direttore dell’Istituto Artistico Diesis di Cosenza per 15 anni e Maestro direttore e concertatore di bande musicali da oltre trent’anni.

 

Attività svolte

 

Le lezioni sono regolarmente iniziate e, fra gli utilizzatori, si registrano allievi giovanissimi che, una volta preparati ed orientati, possono dare un contributo alla formazione di una Banda musicale, una tradizione molto viva nella comunità sammanghese, che negli ultimi anni è stata abbandonata e rischia di andare smarrita. 

 

Programma da realizzare

 

L’obiettivo della Scuola di Musica, però, non è solo quello di fornire un servizio atto a soddisfare il principiante interessato allo studio di uno strumento, ma anche quello, più specifico, di servire il professionista desideroso di perfezionarsi in un determinato repertorio.

A tale scopo, la Casa delle Culture è in grado di offrire corsi di avviamento alla musica, corsi professionali per tutti gli strumenti, corsi di canto lirico e leggero, corsi di perfezionamento per allievi e docenti, corsi di chitarra e basso elettrici, grazie alla disponibilità di personale specializzato e di artisti di fama internazionale.

 

 

La Rassegna comprende concerti, conferenze e attività didattiche, sarà riproposta puntualmente ogni anno e si arricchirà gradualmente di iniziative e proposte sempre diverse, allo scopo di creare movimento culturale e interesse musicale nei paesi del circondario, in un periodo dell’anno (settembre-ottobre) solitamente privo di iniziative significative.

I paesi del circondario avranno così l’opportunità di diventare punto di riferimento e polo di attrazione per centinaia di artisti residenti in Calabria, ma anche e soprattutto provenienti da altre regioni italiane. Nello stesso tempo, la Rassegna contribuirà ad elevare qualitativamente le abitudini di vita delle diverse comunità, poiché sarà inevitabile ed affascinante il contatto con le numerose presenze artistiche partecipanti alle attività proposte.

 

Programma da realizzare

 

Attività didattica: Masterclass di perfezionamento pianistico. Docente Hector Moreno. Ogni allievo avrà diritto ad una lezione individuale giornaliera.

Eventi: Iniziative gratuite ed aperte al pubblico.

Aperitivi musicali: Concerti tenuti nella giornata di domenica a cura degli iscritti alla Masterclass di perfezionamento pianistico.

Concerti e appuntamenti serali: Mostre, conferenze, dibattiti culturali, proiezioni di filmati in zone caratteristiche del paese: sagrato delle chiese, portici, biblioteche, terrazzi, ville comunali.

 

 

Negli ultimi tempi, fenomeni come l’individualismo e la globalità hanno dato origine a veri e propri processi di disgregazione sociale, che hanno colpito pure le piccole comunità, dove nel passato è stato forte il sentimento dell’identità collettiva. In virtù di questi fenomeni, San Mango d’Aquino, come tanti altri paesi della Calabria, avverte la necessità di ritrovare quei sentimenti di appartenenza alla comunità che sono andati smarriti e che hanno lasciato il posto ad una società sempre più distante e disgregata.

Oggi il paese ha bisogno di punti di riferimento nei quali identificarsi; ha bisogno di trasmettere alle generazioni future valori e comportamenti incentrati sul bene comune; ha bisogno, in poche parole, di dare un senso alla propria esistenza. E per rispondere a queste esigenze occorre iniziare un lungo percorso, perché i tratti negativi della cultura moderna hanno fatto registrare nuove forme di povertà, essenzialmente morali, che negli ultimi anni hanno dato luogo a preoccupanti episodi di disagio giovanile.

La Casa delle Culture, sulla scia dell’impegno delle ACLI, vuole dare il suo contributo al superamento delle difficoltà attuali, che vedono i cittadini accettare con rassegnazione gli eventi come fatale prodotto del destino, e vuole partecipare alla ricostruzione di “luoghi di fiducia” nei territori che si abitano, affinché le persone possano lavorare agevolmente per la creazione di un tessuto di socialità e di solidarietà fecondo sia per la loro vita che per la crescita di buone relazioni con gli altri.

Iniziare questo percorso vuol dire, prima di tutto, ricostruire la memoria collettiva come “storia vivente”; vuol dire prendere coscienza del proprio passato, perché è il passato che offre al gruppo indicazioni circa il presente ed il futuro; vuol dire trovare strumenti e luoghi di convergenza al fine di garantire alla società la stabilità di cui ha bisogno per crescere. E siccome il venir meno delle esperienze di coesione ha depotenziato le possibilità di crescita, la Casa delle Culture intende impegnarsi concretamente per offrire ai cittadini opportunità di coesione sociale, collaborando con le tante componenti soggettive e istituzionali del territorio su progetti, proposte e prospettive unificanti.

 

Attività svolte

 

Come momento di celebrazione della “Giornata della memoria collettiva” di San Mango d’Aquino è stata scelta la data del 7 marzo di ogni anno, festa di san Tommaso d’Aquino prima che la riforma liturgica spostasse la festa stessa al 28 gennaio.

Abbiamo scelto san Tommaso, perché il dottore della Chiesa innalzato all’onore degli altari appartiene ad un ramo della famiglia di nobili del regno di Napoli che nella seconda metà del Seicento hanno fondato il paese di San Mango. E poi perché san Tommaso è il Patrono del paese, perché la Parrocchia è intitolata fin dall’origine al Santo e la sua devozione è particolarmente viva nella comunità.

Abbiamo scelto il 7 marzo di ogni anno, perché proprio nella mattinata di quel giorno, nel 1274, in una cameretta dell’abbazia cistercense di Fossanova, Tommaso d’Aquino è morto, mentre era in viaggio per il concilio ecumenico di Lione. E poi ancora perché la prima solenne processione è avvenuta il 7 marzo 1717, dopo l’arrivo e la benedizione della statua del Santo, avvenute il giorno prima, sabato 6 marzo.

E’ stato allora che la comunità di San Mango, giovane di appena settant’anni, è stata staccata dal Feudo di Savuto ed ha ottenuto l’autonomia amministrativa, proiettandosi con maggiore sicurezza verso il futuro. Ed è stato allora che il concetto di “casa comune” è diventato patrimonio di tutti gli abitanti, tant’è vero che sulla statua di san Tommaso è stato inciso il termine “Universitas Sancti Manghi”, che si può leggere ancora oggi grazie al restauro del simulacro.

Legare la celebrazione della Giornata della memoria collettiva a questi avvenimenti vuol dire riconoscere la data del 7 marzo 1717 come momento iniziale di sviluppo di quella coscienza comune e di quella coesione sociale che hanno caratterizzato per secoli la vita di San Mango.

 

Programma da realizzare

 

La Casa delle Culture, nell’istituire questa celebrazione, non vuole creare solo occasioni di cerimonie e di rituali, ma vuole stabilire un appuntamento fisso di studio, riflessione e conoscenza del passato, con l’obiettivo di far sentire i cittadini partecipi di una storia fatta di avvenimenti accettati, condivisi e vissuti con fierezza e dignità; con la consapevolezza che i ricordi hanno bisogno di elaborazioni collettive e di atteggiamenti fiduciosi e propositivi, per poter essere in grado di guardare al passato senza inseguire sterili sentimenti di nostalgia.  

L’impegno più immediato è quello di progettare una fase di lavoro finalizzata alla ricerca ed all’affermazione della memoria comune; una memoria rielaborata periodicamente attraverso occasioni di incontro, al fine di creare poi le condizioni per l’affermazione dell’identità locale.

La “Giornata della memoria collettiva” istituita dalla Casa delle Culture è il primo passo di questo impegno, e l’evento ha lo scopo di rinnovare ed alimentare la coscienza di appartenenza ad una comunità fatta di storia, di ideali e di valori condivisi. La ricorrenza, inoltre, ha lo scopo di portare un numero sempre più numeroso di cittadini a riconoscersi in alcuni valori essenziali ed a partecipare con convinzione agli eventi più significativi e più importanti che interessano la collettività.

 

 

Aiutare la persona ad orientarsi senza perdersi nella complessità e nella società dell’incertezza, è un compito specifico degli educatori.

Le ACLI dicono: in un tempo di svolta antropologica l’azione educativa è da ripensare come dinamica relazionale e come accompagnamento narrativo e competente, perché il sistema della trasmissione generazionale dei saperi e dei valori si è interrotto; per essere cittadini consapevoli in una società complessa e per valorizzare i talenti e la creatività, sembra indispensabile l’acquisizione di nuovi alfabeti e nuovi saperi, e questa pedagogia del cambiamento deve vedere l’azione corresponsabile di diversi soggetti, dalle istituzioni alla scuola, dalla famiglia alla società civile.

La Casa delle Culture, che nasce come espressione della società civile, si fa carico di queste affermazioni e si impegna a tradurle in realtà.

 

Attività svolte

 

La Casa delle Culture dispone di una biblioteca che conta già un centinaio di libri, messi a disposizione dei soci e della collettività. In essa, inoltre, sono conservati 47 capitoli di una storia della Calabria dalle origini al Settecento, pubblicati cronologicamente su Calabria Letteraria, rivista di cultura e arte fondata da Emilio Frangella nel 1952 ed edita dal Gruppo Rubbettino di Soveria Mannelli (CZ).

Ma per realizzare questi propositi la Biblioteca non basta. E’ necessario avvicinare i cittadini ai libri; e per fare questo sono stati istituiti gli Incontri con l’autore.

 

Programma da realizzare

 

Questi “incontri” rappresentano un appuntamento che si snoda nel corso dell’anno attraverso una serie di eventi ai quali sono chiamati a partecipare autori di opere di vario genere, che riguardano il territorio locale e regionale; non sono incontri formali, con scrittori da una parte e pubblico dall’altra, bensì vere e proprie conversazioni, con interventi da parte del pubblico.

L’obbiettivo più ampio è quello di contribuire alla formazione delle persone e di favorire processi di crescita collettiva; l’obiettivo specifico è quello di educare alla lettura per riempire di contenuti culturali il tempo libero, passando da una lettura concepita come dovere scolastico ad una lettura come scelta libera e capace di porre la persona in relazione con se stessa e con gli altri. Non un “salotto” riservato a poche persone, dunque, ma un punto di incontro a carattere popolare, dove i cittadini possono partecipare ed esprimere liberamente le proprie idee ed opinioni.

Gli appuntamenti già programmati per il 2008 sono con:

 

Sempre nel campo della manifestazioni letterarie, la Casa delle Culture intende proporre al Comune di San Mango d’Aquino la stipula di una convenzione per l’inserimento della Biblioteca comunale in un più ampio progetto culturale, allo scopo di far diventare i locali della Biblioteca stessa punto di incontro altamente qualificato e sede di importanti attività, oltre che luogo di studio e di ricerca.

 

 

In un’epoca di trasformazioni profonde, la famiglia prima ed i gruppi sociali poi rappresentano un orizzonte primario e fondamentale di crescita umana, di educazione alla socialità e di incontro delle differenze. Per dare lancio al dialogo e alla solidarietà intergenerazionale, la Casa delle Culture ha programmato una serie di incontri con le diverse componenti della società, nella convinzione che rilanciare il ruolo della famiglia, riscoprire il valore amicale, del buon vicinato e dei conoscenti, sostenere l’autonoma iniziativa di singoli e di gruppi, significa generare flussi di attività, reti relazionali ed esternalità positive che producono, nei fatti, coesione sociale dal basso.

 

 

Attività svolte

 

Subito dopo la costituzione, il Direttivo dell’associazione ha incontrato un gruppo di giovani, e nella riunione di venerdì 1 febbraio 2008 sono stati illustrati gli scopi, le finalità e le attività della  Casa delle Culture. Il 15 maggio 2008 c’è stato l’incontro ufficiale con la nuova  Amministrazione Comunale di San Mango, nominata a seguito delle elezioni del 17 aprile scorso, e nel corso del colloquio sono state fissate le linee entro le quali stabilire concreti rapporti di collaborazione.

 

Programma da realizzare

 

Il Consiglio Direttivo del 26 aprile 2008 ha deliberato di dare corso alll’incontro con gli ospiti del Centro Anziani di San Mango,  e nel corso del 2008 gli incontri proseguiranno con altre componenti essenziali della società, secondo un calendario che sarà deciso di volta in volta dagli Organi dell’associazione.

 

 

Lo Statuto UNASp/ACLI prevede iniziative specifiche nel campo dell’editoria, al fine di promuovere la diffusione  delle attività sociali e culturali nei settori della musica, delle arti visive figurative, delle tradizioni popolari, della poesia, della letteratura e di tutte le altre forme di cultura, d’arte e di spettacolo.

 

Attività svolte

 

La prima pubblicazione è realizzata il 31 maggio 2008, in occasione della festa della Madonna della Buda, una ricorrenza che rappresenta forse la prima manifestazione religiosa del paese. L’opuscolo, a colori, si lega alla consuetudine del pellegrinaggio effettuato dai cittadini di un paese confinante, Savuto di Cleto (CS), verso la chiesa delle Buda, nel territorio  di San Mango; una consuetudine andata smarrita verso la metà del Novecento, e che è stata ripresa nel 2008, sulla spinta del gemellaggio tra Cleto e San Mango, avvenuto nel 2006 ad opera delle rispettive amministrazioni comunali.

L’opuscolo contiene brevi cenni storici sull’origine e sul significato della festa, illustra i canti popolari legati alla celebrazione e mette in evidenza i momenti più significativi della tradizione.  

La pubblicazione è stata stampata e distribuita gratuitamente a cura e spese dell’associazione, ed ai pellegrini provenienti dal Comune di Cleto è stata data pure in omaggio una copia ciascuno del volume San Mango d’Aquino, la storia, pubblicato dall’associazione Valle del Savuto nel 1997 e messo gentilmente a disposizione della Casa delle Culture di San Mango.

 

Programma da realizzare

 

Con la sezione delle Attività Editoriali la Casa delle Culture intende dare spazio alle pubblicazioni di studi, saggi, tesi di laurea, analisi, documenti ed altri lavori letterari prodotti dai soci, allo scopo di offrire uno strumento di promozione e di divulgazione a favore di opere che hanno come riferimento le diverse realtà locali oppure la realtà regionale della Calabria. Le modalità di pubblicazione e di diffusione sono decise di volta in volta dal Consiglio Direttivo dell’associazione.

 

 

Il 5 marzo 2006 è stato celebrato il Gemellaggio con il Comune di Cleto, un paese confinante che ricade nella provincia di Cosenza ma che ha intrattenuto con San Mango rapporti economici e parentali fin dai primi anni del Seicento.

La Casa delle Culture intende dare il suo contributo per l’attuazione dei principi ispiratori del Gemellaggio, mettendo in campo azioni concrete finalizzate a rinsaldare i legami che sono esistiti nel passato e a dare inizio ad un rinnovato rapporto di collaborazione e di scambi fra le due comunità

 

Attività svolte

 

La prima azione svolta in questa direzione è stata la partecipazione della Casa delle Culture al convegno di presentazione dell’associazione culturale “CLETARTE”, costituita il 3 marzo 2008 con lo scopo di continuare una serie di manifestazioni culturali avviate dall’amministrazione comunale di Cleto e destinate a durare nel tempo.

Un’altra importante manifestazione in comune è stato il Pellegrinaggio a piedi dal centro storico di Savuto fino alla chiesa della Madonna della Buda di San Mango, avvenuto il pomeriggio di sabato 31 maggio 2008.

La Casa delle Culture, oltre alla diffusione dell’opuscolo di cui al punto precedente, ha partecipato al pellegrinaggio con una propria rappresentanza. Dopo essersi radunate alla Porta del Castello, nel comune di Cleto, più di quaranta persone di ogni età si sono avviate per antichi sentieri scendendo fino al fondo valle, hanno attraversato a piedi nudi il fiume e sono arrivati sulla riva sanmanghese del Savuto, dove ad accogliere il gruppo si erano radunati diversi cittadini di San Mango, con alla testa il sindaco ed il parroco del paese. I gruppi delle due comunità si sono subito integrati e, insieme, hanno raggiunto la chiesa della Madonna della Buda, dove hanno reso omaggio alla Madonna.

 

Programma da realizzare

 

Dati i rapporti che si stanno creando fra i cittadini di Cleto e di San Mango, la Casa delle Culture intende adoperarsi affinché il Gemellaggio venga pienamente attuato, ed una delle prime iniziative da intraprendere è quella di riuscire ad allargare ed istituzionalizzare, per i prossimi anni, la consuetudine del Pellegrinaggio, al fine di coinvolgere un numero sempre crescente di cittadini.

Il Consiglio Direttivo della Casa delle Culture, inoltre, deciderà come proseguire i rapporti con la comunità di Cleto e con le sue associazioni più rappresentative. E’ già in programma, a questo proposito, un incontro fra i rispettivi Organi di Cletarte e della Casa delle Culture stessa.  

 

 

Fra i compiti previsti dallo Statuto, la Casa delle Culture promuove attività nel settore del turismo culturale e del tempo libero. Una funzione importante in questo campo viene svolta dai Parchi Letterari, che sono stati considerati la più interessante realtà di turismo culturale italiano e un’opportunità concreta di sviluppo per le imprese locali.

Questi Parchi sono luoghi fisici o luoghi della memoria che hanno ispirato le opere di poeti e scrittori. Essi comprendono città, piazze, vicoli, chiese, paesaggi, vallate, ruderi, centri storici, sentieri, vecchie strade; e servono a salvaguardare il territorio e suscitare le stesse emozioni che hanno accompagnato la vita degli autori. Attorno ai Parchi Letterari ruotano attività capaci di stimolare la fantasia e la curiosità dei visitatori e dei cittadini. Essi, quindi, tengono vivo il ricordo dei letterati, rispettano e valorizzano l’ambiente, recuperano e conservano la storia e le tradizioni del luogo.

 

Attività svolte

 

Dopo ampia discussione, la Casa delle Culture è arrivata ad affermare che San Mango d’Aquino ha tutte le caratteristiche per avere il suo piccolo Parco Letterario. Molti suoi letterati, infatti, hanno lasciato scritti e testimonianze su diversi luoghi caratteristici, che meritano di essere conosciuti e valorizzati, ed uno dei nomi da prendere in considerazione per questa iniziativa è “Parco Letterario del Savuto”.

 

Programma da realizzare

 

Per portare avanti l’iniziativa la Casa delle Culture intende utilizzare i restanti mesi del 2008 per raccogliere idee, proposte e suggerimenti al fine di disporre di materiale sufficiente per poter elaborare, assieme a personale specializzato, un vero e proprio progetto di Parco Letterario, da realizzare con il coinvolgimento degli attori locali: cittadini, imprenditori, commercianti, istituzioni scolastiche, amministrazione comunale.

Lo scopo del Parco è saldare i racconti e le poesie degli autori sammanghesi al territorio in cui essi hanno operato, partire dalle suggestioni letterarie per creare circuiti di tipo agrituristico attraversati da percorsi naturalistici, istituire un centro della memoria che prevede pure un Museo della civiltà contadina. Così concepito, il Parco potrà assolvere pure alla funzione di volano per l’economia locale, attraverso l’utilizzo di realtà imprenditoriali esistenti oppure da creare.

 

 

La Casa delle Culture promuove l’impegno non solo nei confronti dei propri soci, ma anche e soprattutto nei confronti dei cittadini, allo scopo di stimolare la sensibilizzazione, l’interesse, la formazione e l’informazione nei riguardi delle attività che vanno in direzione della crescita della persona.

 

Attività svolte

 

Nel corso del convegno di presentazione dell’8 marzo 2008 è emerso l’invito di alcuni amministratori comunali a voler assegnare alla Casa delle Culture anche il compito di aggregare ed unire le varie realtà locali che orbitano attorno a San Mango.

 

Programma da realizzare

 

Raccogliendo questo invito, la Casa delle Culture intende organizzare una serie di manifestazioni che abbracciano e coinvolgono le diverse amministrazioni comunali (Nocera, San Mango, Martirano Lombardo, Cleto) che seguono con interesse le attività dell’associazione.

Il primo di questi eventi sarà un convegno sul tema “Associazionismo e politiche sociali” e prevede la partecipazione di rappresentanti di Enti Locali e di Associazioni del cosiddetto Terzo Settore.

Il Convegno avrà carattere regionale ed ha come scopo: promuovere la diffusione e lo sviluppo della cultura della solidarietà; far conoscere le attività svolte, i risultati raggiunti, le metodologie utilizzate dalle associazioni partecipanti; illustrare le linee di politica sociale seguite dalla Provincia di Catanzaro e dalla Regione Calabria.

 

Edizione: giugno 2008

 

Atto Costitutivo registrato a Lamezia Terme il 21/03/2008 – Codice Fiscale 92021550790

Sede: Corso Garibaldi, 3 – 88040  San Mango d’Aquino (CZ) – Telefono 334/9007611

e-mail: casaculture.sanmango@libero.it   unaspacli.sanmango@libero.it