LA MIETITURA
(dal Libro di A.Sposato e A. Orlando)

.....con questa denominazione si designa anche la rappresentazione popolare che aveva luogo — da vari anni ormai la tradizione è stata interrotta — per le strade del paese il martedì di carnevale: una trasposizione scenica dei principali motivi del canto, eseguito, nel costume tradizionale, da veri mietitori, che s'improvvisavano anche attori per la recita delle brevi parti interposte fra le strofette, onde rendere comprensibile il testo ed arricchire la manifestazione. Questa ebbe origine, probabilmente, per il grande interesse che circondava questa canzone allegra e malinconica insieme, espressione viva dello stato d'animo d'un popolo intero, avvezzo al duro lavoro della terra, che chiede molta fatica ma è spesso avara di frutto, quando non diviene addirittura teatro di soverchierie e soprusi — fenomeno non raro nel passato — per mano di un padrone tiranno. Da queste realtà l'esigenza di uno sfogo per gli animi esacerbati, elemento abilmente occultato tra i veli dell'allegra satira carnevalesca.

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